Master in consulenza tecnica ctp - ctu - perizie scuola nazionale peritale


Master erogato da ente autorizzato da MIUR e CNOAS. Previsto rilascio Cf per Assistenti Sociali

  • Costo
  • Previste borse di studio
  • Il corso prevede il rilascio di crediti formativi

L'INPEF, Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, all'interno del Dipartimento di Studi Forensi, inaugura la prima Scuola Nazionale Peritale, finalizzata all' alta formazione di tutti coloro che vorranno intraprendere la professione di Perito, Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) e Consulente Tecnico di Parte (CTP), mettendo le proprie competenze al servizio della Verità e della Giustizia.

Oggi inoltre, il ruolo del Consulente Tecnico, trova sempre maggiore applicabilità e spazi professionali grazie all'introduzione della Legge sulle Indagini Difensive (L. 397 del 7 dicembre 2000).

Infatti, secondo quanto disposto dall'art. articolo 11 della Legge n. 397 del 7 dicembre 2000, al difensore viene oggi attribuita la facoltà di svolgere attività di investigazione e di indagine, nell'interesse del proprio assistito, in parallelo rispetto a quelle del Pubblico Ministero, e per farlo può avvalersi dell'ausilio di Periti e Consulenti esperti la cui opera prestata possa assumere valore di ricerca della Verità, e di conseguenza, della Giustizia.

Da qui la necessità di definire esattamente il ruolo, le funzioni e gli strumenti con cui i diversi Esperti intervengono nel procedimento e nel processo.

Esperti, ormai contraddistinti da conoscenze sempre più sofisticate e soggette a continue evoluzioni.

Finalità della Scuola Nazionale Peritale è quella di offrire a coloro che vogliono raggiungere delle conoscenze professionalizzanti e tecniche nel settore forense, una formazione adeguata per conoscere e inquadrare correttamente il ruolo e le funzioni del Perito, del CTU e del CTP in ambito Penale, Civile, Familiare e Minorile.

      OBIETTIVI:

      • mettere le proprie competenze a disposizione dei professionisti del mondo giudiziario e della legalità, affinché possano emergere quegli elementi di conoscenza utili per la ricerca della verità, ma anche per iniziative di prevenzione e tutela sociale;
      • operare nel rispetto delle norme dei Codici, della Deontologia e della prassi etica e professionale;
      • padroneggiare la tecnica e la metodologia per la stesura di una Perizia e di una Consulenza Tecnica d'Ufficio o di Parte;
      • conoscere i vari ambiti di applicabilità di una Perizia e di una Consulenza anche relativamente a settori professionali e ambiti disciplinari diversi da quello di provenienza, al fine di ricevere una visione completa ed integrata dell'universo delle Scienze che entrano a far parte del mondo forense.

      Accreditato presso A.N.PE.F Associazione Nazionale Pedagogisti Familiari(Reg. Ag. Entrate Roma C.F. ******** 0588 ? iscritta Co.L.A.P "Coordinamento Libere Associazioni Professionali")

      Ente Accreditato MIUR - Decr. Prot. n. AOODPIT.852 del 30/07/2015 - Ente adeguato Direttiva n° 170/2016 del 23/11/2016 - Ente aderente all'iniziativa "Carta del Docente"

      Ente autorizzato alla formazione degli Assistenti Sociali dal Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali CNOAS(Delibera del 10 ottobre 2015/parere favorevole del Ministero della Giustizia,ai sensi dell'art.7, comma 2, del D.P.R. 7 agosto 2012, n.137) 

      Ente con Sistema di Gestione Certificato da KIWA CERMET secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 Progettazione ed erogazione attività formative

      La Scuola Nazionale Peritale rappresenta inoltre un'importante opportunità formativa anche per Avvocati e Giuristi per i quali si rende fondamentale oggi conoscere l'importanza e le modalità di impiego delle Consulenze e delle Perizie, spesso risolutive in casi giudiziari complessi.

      PROGRAMMA

      • Relazione tra Diritto e Scienza nel Processo
      • Nomina del Perito e del Consulente Tecnico
      • Incompatibilità col ruolo di Perito e Consulente Tecnico
      • La ricusazione del Perito e del Consulente Tecnico
      • Ruoli e funzioni del Perito, del CTU e del CTP
      • Aspetti deontologici
      • La formulazione del Quesito
      • Dal conferimento dell?incarico come CTU e il Giuramento.
      • Il conferimento dell'incarico come CTP. Il primo incontro tra CTU e CTP
      • Lettura dei Quesiti
      • Il ragionamento Forense e la risposta ai Quesiti
      • la valutazione della Capacità di Intendere e di Volere
      • la capacità di partecipare coscientemente al Processo
      • la Capacità a testimoniare
      • la Pericolosità Sociale; revisione della Pericolosità Sociale
      • incompatibilità col regime carcerario    
      • l'imputabilità del minore
      • le possibili applicazioni della Psicodiagnostica e i suoi limiti
      • Vittimologia: il ruolo attivo della vittima nel reato
      • Autopsia psicologica come mezzo investigativo - Pratica
      • Genetica Forense: repertazione e analisi del DNA sulla scena del crimine;
      • Genetica ed Imputabilità;
      • L'analisi del DNA nei reati a sfondo sessuale;
      • Analisi informatica: la ricostruzione 3D della Scena del Crimine
      • Ricostruzione della Criminogenetica e Criminodinamica di un fatto delittuoso
      • La Perizia e la Consulenza tecnica  balistica;
      • La Perizia Medico Legale
      • Accertamento della morte
      • La valutazione del Danno:  biologico, psichico, esistenziale; il danno da Mobbing; il danno da Stress Lavoro Correlato; aspetti neurologici, psichici e medico legali.
      • Interdizione e Inabilitazione;
      • La Consulenza Tecnica in tema di cambio di Genere Sessuale;
      • La Perizia e la Consulenza tecnica  genetica
      • I Disastri di Massa, Antropologia e Odontologia Forense (esami di ossa, denti e resti umani)
      • La Perizia e la Consulenza Tecnica  Balistica
      • La Perizia Grafologica
      • Le Scienze delle Impronte: papillari, plantari, pneumatiche;
      • Strumenti effrattori
      • Il minore autore e vittima di reato;
      • Separazione coniugale e affidamento familiare ed extrafamiliare;
      • valutazione della Capacità Genitoriale;
      • valutazione dell'idoneità e inidoneità genitoriale
      • La consulenza tecnica in tema di accertamenti di Abuso, Pedofilia e Violenza Sessuale
      • Elementi di Tossicologia Forense
      • Merceologia
      • L'Ascolto del minore sessualmente abusato: credibilità e attendibilità del minore vittima di Abuso
      • Elementi di Botanica ed Entomologia forense

      ESAME FINALE

      * per gli Psicologi e Psicoterapeuti che si iscriveranno alla Scuola Nazionale Peritale è previsto un modulo di approfondimento sugli aspetti tecnici dei test psicometrici durante il quale verranno illustrati, descritti e analizzati i principali test che vengono utilizzati in sede di consulenza e perizia sia in ambito penale, che civile, che minorile e del diritto di famiglia e del lavoro.

      TUTTI GLI ARGOMENTI VERRANNO TRATTATI CON PROIEZIONI DI SLIDES, CON PROVE TECNICHE DAL VIVO E SIMULATE, CON STUDIO ED ESERCITAZIONE SU CASI PRATICI RELATIVI ALL'ARGOMENTO DI STUDIO

      METODOLOGIA E STRUMENTI

      La metodologia di lavoro sarà veicolata dalla presentazione, analisi, discussione e produzione di elaborati pratici relativi a casi specifici per ogni tema trattato.

      Le diverse tematiche presentate nelle lezioni infatti, verranno approfondite tenendo conto delle interconnessioni tra gli aspetti deontologici e professionali e delle interazioni tra la Scienza e il Diritto, in relazione a:

      • aspetti teorici dei vari campi scientifici di riferimento, al fine di un adeguato inquadramento del fenomeno oggetto di trattazione;
      • aspetti pratici, metodologici e procedurali della stesura di un elaborato peritale o di Consulenza tecnica d'Ufficio e di Parte.

      I docenti forniranno come supporto all'attività didattica slides, dispense e relazioni, unitamente alla presentazione di casi pratici relativi al tema trattato come materiale utile per l' esercitazione pratica guidata in aula.

      Spendibilità

      Le competenze teoriche e soprattutto pratiche maturate all'interno della Scuola Nazionale Peritale, saranno funzionali, unitamente ad altri requisiti, per l' idoneità richiesta dagli Ordini Professionali per essere iscritti agli Albi dei tribunali in qualità di Periti e Consulenti Tecnici d'Ufficio.

      Il titolo sarà inoltre spendibile per la libera professione di Consulente Tecnico di Parte su nomina del Difensore, nell'ambito dell'ormai consolidato, sistema delle Indagini Difensive (L. 397 del 7 dicembre 2000).

      Destinatari

      La Scuola Nazionale Peritale è rivolta a Psicologi, Psicoterapeuti, Pedagogisti e Pedagogisti Familiari, Medici, Medici Legali, Avvocati, Giuristi, Criminologi, Genetisti, Biologi, Tossicologi, Balisti, Informatici, studenti laureandi e specializzandi in suddette discipline, e tutti i professionisti che già operano nel contesto giuridico per perfezionare ed aggiornare le loro competenze.

      Criteri di ammissione:

      L'ammissione alla Scuola Nazionale Peritale è subordinata al conseguimento della Laurea Magistrale (Laurea Vecchio Ordinamento o Nuovo Ordinamento 3+2) e alla valutazione del CV da parte del Comitato Tecnico Scientifico del Master

      Gli ammessi alla Scuola Peritale, riceveranno una comunicazione ufficiale da parte del Comitato Tecnico Scientifico.

      N.B. sono ammessi a partecipare anche studenti laureandi dopo una valutazione del CV; tuttavia la spendibilità del titolo è subordinata poi al conseguimento della Laurea.

      DURATA

      Il numero totale delle ore è di 1500 suddivise in: ore di formazione in aula e di formazione a distanza; ore di autoformazione, lettura, partecipazione a Convegni e Seminari; ore di esercitazioni didattiche a distanza; ore di visite di istruzione; ore di tirocinio; ore di project-work; ore di ricerche e preparazione del lavoro finale di Tesi

      Le lezioni si svolgeranno a cadenza mensile il sabato dalle ore 10,00 alle ore 17,00. Periodicamente anche sabato e domenica

      Verifiche in itinere ed a termine

      • Il Master prevede verifiche in itinere e questionari di gradimento alla fine di ogni modulo.
      • Sono previste, tra le prove in itinere, simulazioni ed esercitazioni in Sede.
      • Al termine del Master è prevista una verifica finale costituita dalla presentazione di una relazione Peritale o Consulenza Tecnica.
      • La discussione di Tesi verterà invece su un approfondimento Scientifico a scelta dell'Esaminando
      • I moduli a distanza saranno inviati periodicamente ai corsisti tramite la Segreteria dell'Istituto.
      • Frequenza minima richiesta per l'ammissione alla prova finale: 80% delle lezioni in presenza.

      Attestati

      Al termine del percorso formativo e del superamento della prova di valutazione finale, verrà rilasciato un Attestato di Competenza che rilascia la qualifica professionale per l'esercizio di Consulente Tecnico di Parte su nomina degli Avvocati. L'attestato di competenza è altresì valido, unitamente ai requisiti richiesti dai singoli Tribunali e dai rispettivi Ordini Professionali di appartenenza, all'iscrizione all'Albo dei periti e dei Consulenti tecnici presso i Tribunali.

      Comitato tecnico scientifico:

      • Dott.ssa Marina Baldi, Biologa Genetista Responsabile della sezione di Genetica Forense Istituto Genoma, Criminologa e Perito
      • Prof. Martino Farneti, Perito Balistico, Esperto nella scena del Crimine
      • Prof.ssa Vincenza Palmieri, Psicologo clinico, Consulente Tecnico di Parte
      • Avv. Francesco Morcavallo, già Giudice Minorile,

      Coordinamento Scientifico: Prof.ssa Vincenza Palmieri,

      Tra i Docenti del Master:

      • Dott.ssa Marina Baldi, Biologa Genetista Responsabile della sezione di Genetica Forense Istituto Genoma, Criminologa e Perito
      • Dott.ssa Francesca De Rinaldis, Criminologa, Psicologa Forense, Consulente Tecnico D'Ufficio e di Parte
      • Prof. Fabio Fagiolari, Medico legale, Internista, Docente di Medicina legale presso la Sapienza - Università di Roma
      • Prof. Martino Farneti, Perito Balistico, Consulente Tecnico, Esperto nella scena del Crimine
      • Gen. Prof. Luciano Garofano, Biologo forense, già Comandante RIS di Parma
      • Dott.ssa Paola Gnasso, Grafologa giudiziaria
      • Avv. Francesco Morcavallo, già Giudice Minorile, Avvocato
      • Prof.ssa Stefania Petrera, Giudice Onorario, Esperta in Pedagogia Giuridica
      • Prof. Stefano Vanin Entomologo Forense

      Parteciperanno, ancora, in qualità di Relatori: Magistrati, Periti Forensi, Medici Legali  e Autorità del Mondo Accademico.

      Costo

      • Il Costo è di 1680,00 euro + IVA 22% rateizzabili in: 12 rate mensili da140,00 euro (+ IVA al 22%)
      • Oppure, con sconto: 3 rate mensili da 525,00 euro (+ IVA 22%), per un totale di 1575,00 euro +IVA 22%
      • Oppure con Bonus per chi paga in un'unica soluzione: Unica rata da 1.500,00 euro + IVA 22%

      Sede

      Le lezioni si svolgeranno presso la sede dell'Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, Via dei Papareschi, 11 - Angolo Piazza della Radio (Palazzo Gruppo Clark), Roma.

      Tirocinio (facoltativo)

      L'attività di tirocinio non è obbligatoria e la sede di svolgimento è individuata autonomamente dallo studente.Il Tirocinio, pertanto, può essere svolto a discrezione dello studente sulla base del percorso di studi e di specifici interessi culturali e /o professionali, dopo aver frequentato almeno il 50% delle lezioni. 

      Potranno essere valutate ed eventualmente accreditate come attività di tirocinio esperienze pregresse - o in corso - di volontariato, di servizio civile, di lavoro. Si precisa che le lezioni contengono già un'ampia attività pratica

      Il Progetto di Tirocinio dovrà essere approvato dal CTS dell'Inpef.

      Alla sua conclusione lo studente redigerà una Relazione che potrà anche essere oggetto della Tesi finale da discutere al termine del percorso di studio.

      Richiedi informazioni